NAGINATA-JUTSU

Naginata è una sorta di alabarda costituita da un'asta in legno, soliamente laccata, lunga circa 150 cm, su cui è innestata una lama ricurva, di forma analoga al wakizashi ma più spessa e con una forte curvatura verso la punta. Altra sorta di alabarda fu il nagamaki, in cui le proporzioni fra lama e asta erano, rispetto al naginata, circa uguali. Queste armi furono utilizzate ampiamente soprattutto prima dell'avvento delle armi da fuoco, sia a cavallo che a piedi (frequentissimo è trovarle rappresentate, ad esempio, in stampe raffiguranti episodi di battaglie nel periodo delle guerre con i mongoli). In particolare, se utilizzate da un fante potevano essere utili contro un cavaliere avvalendosi sia della lunghezza sia della possibilità di atterrare il nemico tagliando le gambe del cavallo che lo sosteneva. Il naginata utilizza la lama prevalentemente di taglio mentre l'asta può essere utilizzata per colpire (frequente era l'adozione di un pomolo di metallo all'estremità dell'asta per rafforzarne il colpo).

Il naginatajutsu, o arte dell'alabarda, richiede un vigore singolare. Quest'arma lunga e pesante, (...), viene utilizzata portando colpi diretti o rovesciati, a seconda dell'impiego assennato da parte del guerriero della lama, del manico e dell'impugnatura. L'ha-kaeshi, l'abilità di cambiare rapidamente la posizione della lama, consentiva al guerriero di portare i singoli colpi come avrebbe fatto con la spada, ma con il vantaggio aggiuntivo di rimanere a una distanza maggiore dall'avversario, grazie alla lunghezza del manico. (...), prima di intraprendere l'addestramento con il naginata, era necessario che il guerriero fosse esperto nell'arte della spada, (...).
(Tratto da: " Donn F. Draeger, op. cit.")

Anche il naginata prevede un contendente armato di spada. Come per la spada il maneggio del naginata è composto da fluide sequenze di colpi (di taglio, stoccate, affondi, colpi di striscio e parate), inoltre si apprende l'uso del manico alternato alla lama, in pratica si mettono insieme le capacità combattive apprese precedentemente con la spada ed il bo, in un'unica arma, quindi un aumento di destrezza dei movimenti e nel maneggio dell'arma. Per tale motivo il naginata divenne con il tempo l'arma dedicata alle donne appartenenti alle famiglie samurai. Il progressivo abbandono del naginata nel periodo Tokugawa ne fece strumento di educazione per le nobili guerriere più che arma di offesa.

I KATA

OMOTE NO NAGINATA

  1. Itsutsu no naginata
  2. Nanatsu no naginata
  3. Kasumi no naginata
  4. Hakka no naginata

GOKUI SHICHI JO NO NAGINATA

  1. Embi no naginata
  2. Tombo no naginata
  3. Yoko no naginata