TENSHIN SHODEN KATORI SHINTO RYU

La Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu è un'antica scuola (Koryu) di Bujutsu (Arti Marziali Tradizioinali) che istruisce i praticanti nell’uso delle armi classiche del Bushi (guerriero) dell’epoca feudale Giapponese.
Oltre all'uso delle armi, essendo una scuola di arti marziali completa, un tempo venivano insegnati anche il combattimento disarmato e altre specialità come lo studio della tattica e della strategia militare (senjutsu), la medicina orientale, gli insegnamenti esoterici (kujikiri), la geomanzia (studio della conformazione del territorio) e l'arte delle fortificazioni (chikujojutsu).
La Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu è la più antica scuola di Bujutsu tuttora esistente ed attiva ed è considerata in Giappone tesoro nazionale della cultura e dell'arte giapponese. Fu fondata nel 1447 nel tempio shintoista di Katori (da cui la scuola ha preso il nome) da Izasa Iienao, che assunse poi il nome Choisai.
Per volontà del Fondatore, la scuola è rimasta sempre indipendente da qualunque clan nobiliare o fazione politica nell'epoca del Giappone feudale ed anche per questa ragione ha spesso accolto in tutte le epoche Samurai e Ronin provenienti da tutto il Giappone. Molti di questi, dopo aver praticato per un certo periodo all’interno della scuola, se ne allontanavano per fondare poi altri Ryu. Spesso nei documenti originali di molte koryu infatti sono rintracciabili racconti che narrano dei rapporti intercorsi tra queste scuole e la Katori Shinto Ryu.

Il bagaglio tecnico della scuola comprende lo studio e l’approfondimento di varie discipline:

  • Iaijutsu: l’arte dell’estrazione e taglio - 16 kata
  • Kenjutsu: l’arte del combattimento con la spada - 12 kata
  • Bojutsu: l’arte del combattimento con il bastone lungo (182 cm) - 12 kata
  • Naginatajutsu: l’arte del combattimento con l’alabarda - 7 kata
  • Ryotojutsu: l’arte del combattimento con le due spade - 4 kata
  • Kodachijutsu: l’arte del combatimento con la spada corta - 3 kata
  • Sojutsu : l’arte del combattimento con la lancia - 9 kata
  • Shurikenjutsu: l’arte dell’uso di piccole armi da lancio
  • Jujutsu: l’arte del combattimento disarmato
  • Senjutsu: l’arte delle tattiche militari
  • Chikujojutsu: l’arte delle fortificazioni

Ad eccezione dello Iaijutsu che viene praticato singolarmente, eseguendo i Kata (forme prestabilite) con spade in metallo (acciao o lega di alluminio-zinco) tutte le altre discipline vengono studiate praticando Kata in coppia, di livello tecnico via via crescente. Ogni Kata, quindi, composto di due parti per i due praticanti che si confrontano, risulta come un rapido scambio di tecniche di attacco, schivata e contrattacco tra i due. Già dai livelli base della scuola il numero di tecniche studiate è molto elevato, ma in realtà la ricchezza di quest'arte marziale si riesce a comprendere meglio soltanto quando, accedendo ai livelli superiori di studio, il proprio punto di vista cambia e si cominciano a scorgere tanti particolari che non appaiono a prima vista.
Come ripeteva sempre il Maestro Hatakeyama, di cui noi seguiamo gli insegnamenti, la pratica del Katori Shinto Ryu è un percorso circolare: bisogna comprendere bene l’uso dei kata base del kenjutsu per affrontare lo studio del Bojutsu, poi del Naginatajutsu, quindi di tutte le atre discipline che seguono fino all’apprendimento di tutto il bagaglio tecnico della scuola. Terminato questo studio, il praticante avrà affrontato molte situazioni diverse di combattimento suggerite dai kata stessi. Soltanto in questo momento avrà la giusta esperienza per comprendere a fondo il significato di tutti kata imparati e di tutta la ricchezza che in realtà essi celano agli occhi di un principiante o di un neofita e sarà pronto per continuare lo studio degli aspetti più profondi della scuola con una consapevolezza diversa.

L’attenzione della scuola si focalizza principalmente sullo studio dell'uso della spada. Tutti i kata base, infatti, prevedo l’uso di questa opposta all’arma dell’avversario: spada contro spada nel Kenjutsu, bo contro spada nel bojutsu, naginata contro spada nel Naginatajutsu e così via.
Il praticante, da un lato impara ad utilizzare armi con caratteristiche molto diverse tra di loro (peso, lunghezza, presenza o meno della lama ecc.) così da gestire distanze e velocità diverse imposte delle varie armi, e dall'altro a tener testa alle varie armi usando la spada.

IL TEMPIO DI KATORI